Beh, certe cose che ho visto su Facebook mi hanno fatto riflettere non poco. È il caso che ve ne parli con decisione e precisione.
Andiamo per ordine partendo dal naufragio della Costa Concordia. Vero, verissimo, Schettino ha tenuto un comportamento non certo esemplare. Però vorrei ricordarvi che mettervi a sbraitare SKETTINO VA A MORI' AMMAZZATO!!!11!1!1! non resusciterà le vittime. Sono trapassati. Quelle persone non sono più. Hanno cessato di essere. Sono spirati e sono andati a incontrare il loro creatore. Sono delle fu persone. Sono dei cadav... ok, immagino che abbiate capito. Passi le battute che girano, sdrammatizzare fa sempre bene, ma sappiate che sono assolutamente contrario a questo linciaggio mediatico che a niente porta e a niente porterà.
Ma poi beccatevi questa, è proprio fenomenale: una fan page su facebook sul comandante della capitaneria di porto di Livorno Gregorio De Falco. Non vi nasconderò che ho gradito i calci in culo verbali che ha assestato a Capitan Coraggio, però tutto ciò è di una tristezza unica.
Aprite occhi e orecchie, vi darò una notizia sconvolgente: De Falco ha solo fatto il suo lavoro. So anch'io che in Italia è una cosa abbastanza anormale, ma da qui a dedicargli una fan page mi pare un po' troppo.
Anche perché ci vorrebbero pure quelle di tutti quelli che prendono parte alle operazioni di salvataggio, e magari pure i miei genitori che il loro dovere (forse pure qualcosa di più) lo fanno ogni giorno, etc etc etc. E Dio ce ne scampi liberi: qui in Italia di santini che adoriamo anziché rimboccarci le maniche ne abbiamo già fin troppi, mi pare.
Inoltre: anche se il creatore della pagina non l'avesse fatto per guadagnare fanz a tonnellate (e ci scommetto la biga che è così), sarebbe comunque estremamente triste per i motivi sopra citati.
Concluso il capitolo sull'incidente, passiamo al movimento dei Forconi: ci sono i soliti improvvisati paladini internettiani della giustizia che lamentano la massiccia quantità dei servizi sul naufragio da parte dei mass media, contrapposta alla mancanza di informazioni sulle sommosse che stanno paralizzando la Sicilia.
Se siete fra costoro vi spiego due cosette:
- Su internet trovate le ultime non solo dall'Italia ma anche dal mondo e sì, anche da posti impensabili tipo Islanda, Kyrgyzstan e Svervegia. Quindi non lamentatevi coi mass media se mancano notizie, esistono modi alternativi di esserne a conoscenza, usate quel cazzo di internet per qualcosa che non è cazzeggiare su facebook o guardare porno.
- Prima di lamentarvi della cattiva informazione e di dare il vostro sostegno a Tizio, Caio o Sempronio senza conoscerli almeno informatevi sul loro conto. E magari contate fino a 10 prima di postare HURR W I FORKONI DURR.
- Leggetevi le pagine sulle proposte di legge da me linkate precedentemente (sì, primo paragrafo. Ri-derp.)
- Andate su questa pagina. Se scorrete un po'dovreste trovare la scritta bianca "Not in the us? Petition the state department".
- Prendete il vostro indirizzo e-mail e incollatelo nello spazio bianco con abbondante colla vinilica. Fatto?
- Cliccate su "sign the petition".
Non è difficile, vero? Beh, vi consiglierei di farlo qui e ora, o comunque entro il 24 gennaio. Poi non dite che non ve l'avevo detto.
Tra l'altro: dovreste sapere che ho un altro blog, dove scrivo recensioni. Beh, essendoci i link mediafire ai dischi da scaricare, se passa la legge non solo non potete più scaricarvi i dischi, ma chiuderanno centinaia di blog come il mio.
In parole brevi, invece di venerare i santini o dare il vostro sostegno a gente che magari abita dall'altra parte dell'Italia (almeno, questo è il mio caso), fate qualcosa per voi stessi e per gli altri.
Grazie per l'attenzione, fine delle trasmissioni.
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